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Rischi Ambientali

"Qualsiasi deterioramento significativo e misurabile, diretto o indiretto, di una risorsa naturale o dell’utilità assicurata da quest’ultima”. Questa la definizione di DANNO AMBIENTALE contenuta nella Direttiva 2004/35/CE recepita nell’ordinamento italiano con il D. Lgs. 152/2006.

 

Tale definizione, inserita in un quadro normativo comune per gli stati membri dell’Unione Europea, ha inteso porre un’attenzione particolare su di un problema, come quello dell’inquinamento ambientale, che negli ultimi anni ha suscitato notevoli preoccupazioni tra le popolazioni coinvolte in disastri ambientali. Pensiamo, a titolo esemplificativo, ai cittadini della Campania ed al problema legato ai rifiuti.

 

Chiaro ed inequivocabile il principio su cui si base la nuova normativa in materia ambientale: "chi inquina paga”, con due corollari altrettanto precisi: il responsabile ha l’obbligo di adottare misure preventive concrete nonchè ripristinare lo stato delle cose in caso di minaccia o al verificarsi di un danno ambientale o, in mancanza, al risarcimento per equivalente patrimoniale nei confronti dello Stato. Una tipologia di danno che potenzialmente, quindi, può causare enormi perdite in termini sia economici (basti pensare alle ingenti spese di bonifica) che di immagine.

 

In tale contesto, la In Più Broker ha creato al proprio interno un Team Inquinamento che in collaborazione diretta con il Pool Inquinamento composto dalle principali Compagnie di Assicurazione del mercato italiano, si propone un duplice obiettivo. Il primo è quello diretto alla prevenzione dei potenziali danni di tipo ambientale attraverso un’attività di Risk Engineering legata all’analisi, prevenzione e gestione dei rischi. Il secondo è legato alla individuazione della tipologia di polizza assicurativa più idonea e diretta alla copertura dei danni da inquinamento accidentale ed a quelli ben più numerosi derivanti da inquinamento graduale, infine l’assicurato va tenuto indenne anche delle spese effettuate per il ripristino dello stato fisico dei luoghi.

 

"Un ‘attività a 360 gradi - sostiene Silvio Miele, Amministratore di IN PIU BROKER - nella quale la nostra società si pone l’ambiziosa finalità di diventare partner dell’azienda affinché un’attenta gestione del rischio ambientale possa garantire una immagine positiva dell’impresa soprattutto dal punto di vista dei consumatori”. L’esperienza muove dall’analisi dei rischi in vari settori sia privati che pubblici, che vedono le diverse strutture davanti ad un problema comune e cioè quello di dover sostenere costi ancor oggi poco definiti, rappresentati dalle bonifiche, dai costi di indagine e quant’altro.

 


"In un momento come questo, ove l’immondizia in Italia sta mettendo in seria difficoltà intere città, ci sembra importante iniziare a porre i giusti paletti al fine di tutelare l’economia e l’immagine dei nostri Clienti – continua Silvio Miele – che possono incorrere facilmente in errori cagionati magari involontariamente ma che si possono rivelare fatali per un’Azienda o un Ente Pubblico”.


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articolo Il Giornale delle Assicurazioni - Team ...